kowalsky 5½ / 10 22/08/2026 02:21:34 » Rispondi Mi spiace non condividere il giudizio entusiasta precedente, ma nemmeno penso di denigrare questo piccolo film che sembra una versione casereccia del classico americano "La città dei ragazzi" con echi forse involontari di Dickens e delle gesta di Don Giovanni Bosco. Premesso che il film abbonda di buone intenzioni cfr. raccontare la gioventù perduta del Dopoguerra, che i ragazzi e ragazzini sono bravissimi, che è difficile non provare ammirazione per attori come Nino Taranto o Sergio Tofano, il film non riesce a togliersi di dosso quel suo stile da cartolina (dei bassifondi), una certa paternalista aria da sala parrocchiale, diventando a tratti edificante e soprattutto abbonda di retorica dall'inizio alla fine. Poco male, perché tutto sommato, ripeto, come sottoprodotto nostrano sa qualche volta usare le frecce dal suo arco.