topsecret 5½ / 10 27/08/2026 15:23:48 » Rispondi Mi piacerebbe chiedere a Raimi, che ha supervisionato il progetto (e non solo di quest'ultimo), se è proprio necessario allontanarsi dalle linee guida dettate da lui stesso con il primo EVIL DEAD, seminale e viscerale, per abbracciare queste nuove tipologie di "paure" moderne, incentrate su rancori familiari e prese di coscienze dopo periodi di abusi coniugali. Come siamo passati dall'iconico Ash- guascone, sardonico e tenace- a una giovane donna straniera in crisi col marito e poco gradita alla famiglia di lui? Certo, i tempi cambiano e l'attualità impone di tuffarci in acque salmastre dove dal fondo emergono nuove problematiche e nuovi temi da affrontare, con la speranza di accaparrarsi tutto il pubblico possibile. Ma qui, nel 2026, si pensa di spaventare con delle lenti a contatto gialle e qualche mutilazione occasionale, mentre prima ci si ca4ava in mano con il make up farlocco e il porrige mischiato col colorante rosso de LA CASA (del 1981). Non parliamo poi della sceneggiatura che sembra alquanto esile, con dialoghi e dinamiche in contraddizione tra loro, con personaggi che si vuole a tutti i costi rendere il più credibile possibile, evidenziandone le fragilità, ma che poi cambiano atteggiamento da una scena all'altra. Personalmente giudico il film vedibile, ma delude le mie aspettative da superfan del franchise; nonostante la regia sia ok non regge il confronto con i maestri del genere, la fotografia è azzeccata, la location invece molto meno, quasi anonima, e i personaggi non riescono a trasmettermi nulla sotto il profilo emozionale. I due finalini, durante e dopo i titoli di coda, lasciano intendere un ritorno al film precedente ma se le premesse sono queste temo ci sarà poco da stare in ansia.