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QUEIMADA regia di Gillo Pontecorvo

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Invia una mail all'autore del commento kowalsky     6½ / 10  30/08/2026 23:12:42 » Rispondi
Potenzialmente è un bel film, ma non è completamente riuscito. Lo script alla Melville e un Brando oscuro e inutilmente Macchiavellico non riescono a far luce sulle ambiguità interiori dei personaggi, che dovrebbero essere amorali o idealisti, rivoluzionari o dittatori, nel raccontare, in modo piuttosto prolisso, l'ambivalenza della Democrazia e gli espedienti della Dittatura, e il senso morale (materiale meno che mai) che ai dà al Denaro. Pertanto Queimada può valere 8 o 4 a seconda delle prospettive, perché è in film visivamente potente cfr. I balli Pagani, per quanto eccessivi, sono di rara suggestione visiva ma abbastanza carente dal punto di vista psicologico, un Brando eccessivo in tutto e un Salvatori inguardabile nel suo aspetto da "mezzosangue" (oltretutto è il personaggio più incoerente e spiazzante nella sua mancanza di carisma).
Evaristo Marquez invece offre un'interpretazione straordinaria, ed è la cosa più riuscita ri un film assai controverso.
Pontecorvo vorrebbe raccontare l'universalità temporale del Potere ma aderisce a un approccio piuttosto fumettistico. Anche se visivamente notevole, diciamo