kowalsky 7½ / 10 06/09/2026 01:33:00 » Rispondi Uomini e donne belli/e molto belli/e (Milian, Blain, Fantoni, Cardinale, Lualdi, Ferrero) o meno belli/e (Blair) in una piccola città antica (Ascoli) giocano ai Vitelloni con i parametri esistenzialisti di Antonioni cfr. Le amiche, la notte. Il rituale a cui non possono (ma vorrebbero) sottrarsi è squallidamente glamour e snob, mondano nel senso peggiore del termine. Buonissimo film di Maselli dove incrociare personaggi molto Moraviani (quello di Milian) e figure femminili con le loro sfaccettate inquietudini cfr. La Lualdi in una delle sue interpretazioni migliori, la Cardinale - personaggio anomalo che si sviluppa meglio nel suo bellissimo epilogo - e la sorprendente Betsy Blair, una sorta di amaro trait d'union contro le tensioni di tutti. A modo suo un film molto attuale, che potrebbe essere una Soap Opera per lo script - a cui collabora, appunto, Moravia. La festa d'addio della Blair e lo sguardo impotente e tardivamente empatico di Blain è davvero un momento di grande cinema. Forse un poco ovvia la narrazione, che non era necessaria, se non altro per il soggetto trattato