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LA FINESTRA DI FRONTE regia di Ferzan Ozpetek

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Invia una mail all'autore del commento maurizio     9 / 10  30/05/2003 23:46:13 » Rispondi
Bene, un ennesimo film sulla crisi dei trentenni: c'è di buono che stavolta i protagonisti sono più "proletari" e calati in un ambiente realistico e pieno di problemi materiali, il che li rende più simpatici rispetto a quelli dei vari Ultimi Baci. C'è l'inserimento della memoria storica da cui si può ricavare un senso per la vita. C'è un personaggio veramente "diverso" (non solo perché ebreo...). C'è il tema della "finestra" attraverso cui vediamo le cose deformate (come sembrano più belle da lontano...). E c'è una speranza di miglioramento, non favolistica e legata a grandi sogni, ma realistica e basata su piccoli progressi nella vita quotidiana.
E la grande ultima prova di un grande attore. Mi sembra abbastanza.