make 10 / 10 20/06/2003 03:13:58 » Rispondi L'illusione: Ozpetek indaga questa volta sulla sottile linea che separa la personale realtà dalla sua oggettività; un viaggio all'interno della psiche attraverso quella finestra di fronte così misteriosa e affascinante proprio perchè è di fronte, irraggiungibile, vicina e lontana da noi; ma nel momento in cui quella finestra diventa la nostra finestra, nel momento in cui quell'illusione si concretizza in realtà ecco riaffiorare il sapore dolce amaro della vita. Un invito ad osservarci e contemplare i nostri sentimenti che non devo essere rinnegati ma vissuti nella loro Semplicità, nella loro intensità istantanea. Il dolce rappresenta quel mondo variegato, gustoso e piacevole che possiamo costruirci, anzi che dobbiamo costruirci per "pretendere una vita migliore". Un film che rappresenta un intenso cammino nella metafora e un tentativo di legittimare ed eternizzare il più banale e il più intenso dei sentimenti: l'amore, nel ricordo e nel pensiero di chi vive per sempre in quella che Milan Kundera chiamava "piccola immortalità". E' lo sguardo che racconta di più della parola mentre l'occhio rimane il nostro tacito sensore.