christian 13/07/2003 12:36:25 » Rispondi definire il primo come un film "banalotto" la dice lunga su come puoi interpretare una storia e delle immagini.
Stefano 14/07/2003 19:52:16 » Rispondi ...Toh, un altro film sul confronto tra realtà e percezione della realtà...beh, mica male però! Lui crede che quello che vede sia realtà e invece non lo è, come in Brazil, Atto di forza, L'esercito delle dodici scimmie (qui c'è il casino temporale), ma anche come Ghost (grrr!), Il settimo senso, e come in tutti i libri di Philip Dick, ah, già, Philip Dick scriveva di tutto ciò circa 50 anni fa...beh, però Matrix è fatto abbastanza bene ed è godibile. ANCHE SE BANALOTTO!
Stefano 14/07/2003 19:56:05 » Rispondi Mi sono dimenticato di Truman show e tutte le decine di films in cui alla fine il protagonista si accorge che l'avventura appena trascorsa altro non era che un sogno!
NGC1261 14/07/2003 21:32:14 » Rispondi Alzi la mano chi non si è mai chiesto: "Ma la mia viota è vera o è un sogno?" almeno una volta nella vita. SE non vi siete fatti questa domanda, ve ne sarete fatta una variazione su tema.
Carnot 17/07/2003 15:21:13 » Rispondi Matrix parla di schiavitù e di prigioni mentali, non solo di realtà o finzione. Parla della capacità dell'uomo di interrogarsi sulla propria esistenza, esprime il paradosso della condizione dell'essere umano quale entità pensante, alla ricerca di nuovi orizzonti, schiavo dei propri desideri e delle proprie invenzioni, uomo che inventa per liberarsi dalle catene dei propri limiti e inevitabilmente, inesorabilmente rimane prigioniero delle proprie conquiste, senza le quali non saprebbe e non potrebbe più vivere. Certo non è una tematica originale, la letteratura ci offre un'infinità di argomentazioni in proposito, ma non si può negare che abbia la capacità di riproporre e rinnovare la discussione.