Satyr 8 / 10 17/11/2006 13:02:19 ยป Rispondi Dopo Amores Perros e 21 Grammi,il regista messicano torna ad intrecciare storie e destini di esseri umani in esilio nel nuovo millennio,affidandosi ankora una volta alla brillante scrittura multilivello del suo sceneggiatore feticcio Guillermo Arringa.Violenza,sangue,drammacita'e il caso che sconvolge il quotidiano,sono ankora una volta il succo dell'opera di Inarritu:quattro nuove storie diverse consumate tra Giappone,Messico,Stati Uniti e Marocco. Babel rappresenta la parte conclusiva della personale trilogia del regista:se in Amores Perros e 21 Grammi Inarritu affrontava tre storie in una prospettiva locale,con quest'ultima pellicola il baricentro della vicenda e'in grado di toccare culture diverse,in angoli diversi del globo. Il regista rinuncia alla frammentazione temporale delle pellicole precedenti,sceglie un cast semiprofessionista(tranne per la coppia Pitt-Blanchett in vero e propio stato di grazia),dona estrema forza ai dialoghi lasciandoli per il 70 per cento in lingua madre(naturalmente sottolineati),con una devastante fotografia a completare l'opera.