piernelweb 8 / 10 21/04/2007 14:00:16 » Rispondi Scorsese torna a fare "Scorsese", girando il suo miglior film degli ultimi dieci anni (vale a dire dai tempi di Casinò). The Departed è un film sulla corruzione, sulle logiche del potere, sui compromessi per la sopravvivenza nelle organizzazioni criminali e in quelle quelle atte a contrastarle. E' il racconto di due vite parallele segnate dal destino che scorrono su versanti diametralmente opposti ma tremendamente simili (gangster e poliziotto ma "quando hai una pistola carica puntata contro che differenza fa?"); è l'intreccio tra il bene e male, radicalmente distante nella morale dei due antagonisti ma pressoché indistinguibile agli occhi di chi guarda dall'esterno. E' la storia di un'amore conteso che sceglie la via più semplice, annegando i veri sentimenti nell'apparenza e nel facile benessere. Scorsese però sfiora "soltanto" il capolavoro, perché ad una prima parte praticamente perfetta fa seguire una conclusione caratterizzata da una narrazione che è sì tecnicamente ineccepibile ma troppo in preda agli eventi e che non dà spazio a qualche attimo di più profonda riflessione. Grande cast (anche se Damon è indubbiamente non all'altezza degli altri interpreti) nel quale oltre alla garanzia Nicholson ben figurano Di Caprio, che a dispetto di un viso da eterno ragazzino e senza avere "le phisic du role" è uno dei migliori attori della nuova generazione, ed un sorprendente Wahlberg, perfetto nel suo personaggio cinico e disfattista. L'Academy ha finalmente cancellato l'imbarazzante numero zero alla casellina degli oscar vinti dal regista di New York.