caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi Chiudi finestra

TEOREMA regia di Pier Paolo Pasolini

Nascondi tutte le risposte
Visualizza tutte le risposte
Terry Malloy     5½ / 10  29/04/2007 09:51:59 » Rispondi
ci ho provato a farmi piacere questo film, ma proprio non ci sono riuscito.
il Teorema di Pasolini (ci tengo a pecisare che il mio voto non è influenzato dal regista, come molti fanno, persona che io stimo tantissimo, ma solo dal film) è l'impossibilità dell'Uomo di assorbire, percepire, conoscere, vivere il Sacro. il conflitto pasoliniano con la Chiesa e il Cristianesimo è evidente e interessante. un film molto interessante sotto certi aspetti, lo studio che ne fa il regista è intelligente dal lato della sceneggiatura, ma non altrettanto da quello della regia. lentissimo, una mattonata micidiale, noioso, cervellotico, dalla troppo ardua comprensione anche per il più grande dei cinefili, se voleva fare qualcosa di livello doveva comunque cercare il modo di farsi capire e non ci è riuscito per tutto il film. gli attori sono immensi, soprattutto Girotti e la Betti, ma anche gli altri se la cavano. ambiguo il personaggio di Emilia, l'unica che sembra aver assorbito positivamente la venuta dello strano ospite come unione in perfetta armonia di Sacro&Sesso: Sacro inteso come purezza, estrema conoscenza, perfezione della Sessualità quindi in una struttura di dualità dei sessi che inevitabilmente porta alla pazzia della famiglia incapace (poichè chiusa nel rigido perbenismo vuoto borghese) di assorbirne l'essenza sacra, ma solo quella carnale che porta a un Deserto dell'anima.