thohà 10 / 10 13/05/2007 13:01:35 » Rispondi "I nostri rapporti con il prossimo si limitano, per la maggior parte, al pettegolezzo ed ad una sterile critica del suo comportamento. Questa constatazione mi ha lentamente portato ad isolarmi dalla vita sociale e mondana. Le mie giornate trascorrono in solitudine e senza troppe emozioni. Ho dedicato la mia vita al lavoro e di ciò non mi rammarico affatto". Queste sono le riflessioni che passano per la mente dell'insigne medico prof. Borg. E' in procinto di festeggiare il suo giubileo professionale. Sta tirando le somme della propria vita, non senza angosce. Durante il viaggio, che farà in auto, ripercorrerà tappe della sua vita mai dimenticate. Avrà la fortuna di essere circondato da giovani. La sua mente riflessiva lo porterà a rivedere alcuni suoi atteggiamenti del passato. Frammenti chiusi nell'anima si affacciano alla sua memoria Un film meraviglioso. Avviarsi verso la morte non è cosa serena, ma si può trovare una propria serenità nel capire i propri limiti del passato. Durante il viaggio vivrà ricordi, rimpianti, la consapevolezza di non sapere poi molto in generale, incertezze e certezze, timori ed ineluttabilità Un viaggio di pacificazione con se stesso. E il dolce posto delle fragole, il posto della sua giovinezza, un angolo rimasto quasi immutato del tempo, percorso - nella pemoria - di voci lontane e situazioni che subito, vivide, si affacciano alla memoria.