Dagli accoglienti e caldi lidi della Sardegna di Mora e Briatore, al villaggio delle Bestie di Satana. Dalle beate radure in cui cantano bardi e rapsodi e la fatine svolazzano allegre, all'ombra dell'Oscuro Signore. Dalla parabola della pecorella smarrita, alla montagna in cui Dio disse ad Abramo: "uccidi tuo figlio!"... L'atmosfera che circonda il film ha un qualcosa di sublime e asfissiante, la contrapposizione fra la bellezza della natura e l'atrocità dei Mutanti è pesa come un macigno, così dura che Predator se la sarebbe svignata a gambe levate, così trista che Rambo quel giorno avrebbe rimpianto di non essersi arruolato nelle Giovani Marmotte! Questa è la prova che poche parole pronunciate al momento giusto sono meglio di tante confuse e ridondanti (Tarantino bocciato), e un po' di sana azione lineare è meglio delle solite pippe mentali (kubrick rimandato a settembre). E la violenza che qui non si risparmia è genuina e inorridisce l'animo per davvero (non come in Saw e gli altri, finti e blasfemi ti fanno solo vomitare). Non riuscirai a staccare gli occhi dallo schermo...
...e quel giorno Dio disse ad Abramo: "Ferma!!" Ci fu l'eclissi, e noi siamo ancora accecati.