Raffa§ 7½ / 10 24/03/2008 12:42:39 » Rispondi Un film in cui la parola degli attori è molto rara, film che dura ben 2.38. E' chiaro dunque che uno dei punti forti di questo film sono i paesaggi, stampati sullo schermo come ritratti di una america povera e arida ma che sotto di sè nasconde una grande ricchezza che resta cmq fine a sè stessa. Secondo punto di forza sicuramente gli attori: in primis il protagonista Day-lewis, che fosse un ottimo attore si sapeva già dalle interpretazioni di "nel nome del padre" e ne "il mio piede sinistro", qui non tradisce il suo nome facendo trasparire, nei pochi dialoghi, la sua ossessione verso il petrolio e verso la ricchezza e soprattutto il potere che quel liquido diabolico può creare nelle mani di un uomo! Uomo fra l'altro che esternalizzerà tutta la sua pazzia e aridità interiore, come i famosi paesaggi, verso la fine del film, dove il protagonista si ritrova nell'inferno materiale che lui stesso si è creato! Anche Paul Dano, per chi ha visto Little Miss Sunshine sa di chi sto parlando, mi ha lasciato un'ottima impressione nell'interpretare questo predicatore folle in cui sicuramente il suo primo scopo non ero certo quello di salvare anime!