ivan78 8 / 10 26/08/2008 11:17:16 » Rispondi Reiner è uno dei pochi che ha le qualità necessarie per dirigere generi completamente differenti senza che il risultato finale ne risenta. Film che scorre su di una sottile linea, tesa come una corda di violino. Avvincente dall’inizio alla fine, riesce a trasmettere inquietudine senza mostrare quasi mai i particolari. In effetti nel libro di King da cui è tratto erano presenti descrizioni molto più spaventose e raccapriccianti. Il finale è però “crudo” come ci si poteva aspettare. Prodotto sempre attuale, sembra girato ieri.