ivan78 9 / 10 26/08/2008 20:39:13 » Rispondi Questo è davvero un racconto intenso e toccante, ricco di pathos ma che non cade mai nel melenso. Reiner dimostra come al solito di essere un regista delicato, il suo tocco leggero si adatta perfettamente alla storia. Un giorno perfetto, un solo giorno per dimenticare se stessi, per pensare di essere qualcun altro, qualcuno di importante. "Avevo dodici anni - quasi tredici - la prima volta che vidi un essere umano morto. Successe nel 1960, tanto tempo fà... anche se a volte non mi pare così lontano". Forse io non ho visto un cadavere a dodici anni - quasi tredici - ma sicuramente questo film, e il racconto da cui è tratto, mi portano a ricordare con nostalgia le piccole grandi imprese che ho fatto a quell'età.