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CARNE TREMULA regia di Pedro Almodovar

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Mr.619     7 / 10  22/06/2009 09:52:44 » Rispondi
Durante la visione del film si ha quasi la sensazione che il regista Pedro Almodòvar provi piacere ed insieme disgusto nel rigirare le molteplici facce del dado, gioco dell'amore "pandemio" degli stilizzati protagonisti della storia.Il titolo stesso, "Carne tremula", ancor prima dell'esplicarsi nello schermo della drammatica sceneggiatura scritta dallo stesso regista, può lasciare intendere vari significati endogeni ed estrogeni ad un attento esaminatore: personalmente, ciò che il narratore ha voluto esprimere indica il fatto che gli interi moti dell'animo, così come la "kinesis" dei sentimenti, siano di causa efficiente meramente materialistica, unita alla stregua d'un atto d'"entelechia" agli istinti dai precordi tribali e decompositivi della "pelle", "soma" che agisce, ma soprattutto subisce, l'azione e la reazione del sistema da esso innescato.Tutto il resto è strettamente coeso da una complessa, ma altrettanto lucida e razionale, "simmetria dell'infelicità", i cui vertici del triangolo inevitabilmente fatale divengono pedine, quasi "casualmente", intercambiabili, ma infine giungenti allo scioglimento sontuoso e virtuoso della situazione rappresentata inizialmente.Il sesso è metafora d'un tramite con cui espiare e pagare il proprio fio, la propria pena, irredimibile pur calato in un contesto puerile ed infantile, "topos" spesso ricorrente nel contrasto e conflitto delle passioni.Il desiderio (pensiero) è veicolo d'ardore.