Yuri Orlov 8 / 10 31/08/2009 14:12:34 » Rispondi Come nel successivo "Pulp Fiction", va dato merito a Tarantino dei grandi dialoghi: non solo le sempre citate discussioni su "Like a virgin" e sulle mance da dare o no, ma anche - ad esempio - quella sulla scelta dei nomi e il racconto di mister Orange.
Ammirabile anche l'astuzia con cui Tarantino narra la storia principale (un colpo fallito da un grossista di diamanti), mostrando poco o niente di essa, ma focalizzando la trama su ciò che accade dopo.
Originale l'idea di dare dei nomi di colori ai personaggi.