il lunghissimo primo piano durante le prove ed il monologo
si capisce di star vedendo un film di livello ben superiore alla media. I paesaggi, le scenografie, i tempi dilatati, le musiche onnipresenti, proiettano lo spettatore nel mondo, riservato e chiuso, del protagonista, con una delicatezza e poesia da Oscar (appunto ;) ). Ho trovato, in certi passaggi, veramente insopportabile ed esasperante la lentezza delle scene, è per questo che non lo "spingo al massimo". Non è un film per tutti e per chi vede il cinema giusto come un intrattenimento come un altro, lo spettatore medio lo troverà un indigeribile e triste mattonazzo.