Tre amiche poco amiche fanno rafting; lasciando il fiume una di loro finisce in un incidente assurdo dove muore marito traditore e figlia grazie a tubi di ferro usciti magicamente da un furgoncino che manco in final destination. La tizia, tartassata dagli incubi per tutto il film solo per far saltare in piedi lo spettatore con cotal sempliciotto mezzuccio, finisce in una grotta con una compagnia di amiche. Ovviamente, la grotta non è la grotta prefissata perché la cogliona a capo ha deciso di esplorarne un'altra inesplorata senza dirlo ad anima viva, manco i soccorritori; ovviamente l'amica stupida della cogliona, la prima a volersi sempre dimostrare una demente per tutto il film, corre fino a fratturarsi una gamba. Come se non bastasse, la grotta è abitata da omuncoli (che originalità!) ciechi che non hanno trovato niente di meglio da fare che vivere lì sotto per cacciare in superficie (senza esser mai stati visti e cacciando incredibilmente cani, uomini cervi e compagnia bella).
Oltre alla sceneggiatura incredibilmente stupida e piena di cliché (mancava solo una povera negra morta al 20° minuto); la recitazione è così-così, la regia pessima e il resto è inesistente. Interrotto ad un quarto d'ora dalla fine per esasperazione, ho visto pochi horror così brutti. Scorrendo avanti l'ho solo visto peggiorare comunque.