daniele64 4 / 10 02/03/2023 08:07:32 » Rispondi Uno scalcinato impresario teatrale napoletano sull' orlo del fallimento riceve in eredità da un lontano zio la potestà su due bambini .... Ogni due anni , solitamente sotto Natale , Alessandro Siani esce con una pellicola in cui fa tutto : sceneggiatore , regista e protagonista . E puntualmente ottiene buoni risultati ai botteghini . Purtroppo però è un genere di film che non mi piace molto , trattandosi di furbette commediole infantili , spesso recitate in napoletano stretto e con una semplice e zuccherosa morale di fondo . E poi Siani , per buona misura , ci mette la sua solita tendenza ( magari involontaria ) a scimmiottare Massimo Troisi senza averne il talento , cosa che riesce a rendermelo ancora più antipatico . Anche stavolta realizza una favoletta esile esile per famigliole sentimentali , pulitina e senza volgarità , ma per nulla originale , anzi , che sfrutta il frequente riciclo di battute vecchissime ! Inoltre in questo caso c' è pure un' aggravante abbastanza evidente : la trama ricorda parecchio quella de " Uno sceriffo extraterrestre " con il grande Bud Spencer ! Il cast assembla la graziosa italo americana Stefania Spampinato a vecchi caratteristi napoletani come Giovanni Esposito , Benedetto Casillo e Gianni Ferreri . Ma la migliore mi è parsa la bambina Sara Ciocca , insolitamente vivace e naturale per una giovanissima attrice italiana . Come ho già detto però , è un genere di film che piace più a mia moglie che a me e quindi io lo ritengo meritevole di un 4 ...