Filman 6½ / 10 19/06/2024 10:31:17 » Rispondi La forza produttiva e distributrice di Netflix è un vortice talmente veloce e dal diametro talmente largo che riesce a coinvolgere potenzialmente qualunque progetto e qualunque regista. PAIN HUSTLERS è un film d'attualità e con un tema originale, nel senso che la battaglia etica che porta avanti non è parassitaria. Non è, ad onor del vero, la prima volta che la piattaforma streaming, aldilà del puntare gli occhi sui temi delle droghe e sulle trappole della società contemporanea, produce film d'inchiesta dal valore sociale, fatti poi in chiave divertente e facile da digerire per il suo pubblico, principalmente giovane. In questo caso, prevale più il secondo aspetto che non il primo: il film è interessante ma anche piuttosto finto e limitato nelle cose che mostra, puntando gli occhi sul lato più folle ed edonistico della storia. Di conseguenza abbiamo dei personaggi in modalità "asshole" ma totalmente bidimensionali. Persino David Yates si ritrova a dirigere come fosse un regista esordiente e principiante qualunque. Sostanzialmente, questa storia meritava di essere pensata in una maniera migliore, più originale e più autentica, e invece è stata portata avanti con uno spirito "Wannabe The Wolf of Wall Street", che è la scelta più facile e commerciale possibile, finendo per apparire come un prodotto che si sbiadisce dietro la sua ironia e che, nel voler essere sfarzoso a tutti i costi, esibisce solo le sue mancanze.