Filman 5½ / 10 25/10/2024 11:56:17 » Rispondi Bistrattare i remake è ideologia, ma non è un'ideologia folle o campata in aria, perché i tempi che corrono ci dicono che i remake sono praticamente sempre delle involuzioni dell'opera originali, generate da una politica "zero rischio" che impedisce di offrire nuove interpretazioni e nuove versioni, ad eccezione della più banale e della più dimenticabile. E questo discorso esula dall'intoccabilità dell'opera originaria o da quanto Kenneth Branagh continui ad essere inopportuno nel toccare continuamente il patrimonio letterario, non solo britannico ma mondiale. MURDER ON THE ORIENT EXPRESS fa svanire l'atmosfera esotica della prima parte e la sensazione di "custodia" che accompagna il resto del film. In più non da la soddisfazione di farci vedere gli indizi da vicino e partecipare all'investigazione nella sua lenta e contemplativa analisi: per quanto possa essere una soluzione, queste riprese dall'alto sembrano più il frutto dell'incapacità del regista di lavorare negli spazi angusti. C'è qualcosa che non va anche col timing giallistico: sembra che il caso venga risolto subito. Sì, questo film è una delle dimostrazioni dell'inutilità dei remake.