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SLEEPAWAY CAMP regia di Robert Hiltzik

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CyberWYX     7½ / 10  23/11/2025 15:54:11 » Rispondi
Sleepaway Camp sembra partire con il piede sbagliato: omicidi messi in scena con mezzi esigui, effetti speciali da economia domestica e una recitazione che ricorda più un saggio scolastico che un set professionale. È il classico momento in cui lo spettatore pensa di aver sbagliato film. Eppure, proprio questa superficialità iniziale diventa la chiave del suo fascino: il racconto prende la forma di una rappresentazione teatrale, uno spazio dove la povertà di mezzi si trasforma in linguaggio e traino nella narrazione.

Con il procedere della storia, il film incuriosice sempre più e sorprende. Acquista una sua coerenza interna e una maturità all'inizio insospettabile, quasi come se la messa in scena volesse crescere insieme al mistero. La trama sembra scontata, i colpevoli sembrano già scritti e invece il finale ribalta le attese con una serie di intuizioni che rivelano una creatività genuina e svincolata dalla critica ineluttabile.

Non siamo di fronte a un nuovo classico dello slasher e sarebbe ingiusto metterlo sullo stesso piano dei titoli che hanno definito il genere rimanendo ampiamente nei margini della censura, ma Sleepaway Camp possiede quella qualità rara dei film "amatoriali": il coraggio di esistere, pur sapendo di non avere molti mezzi né un pubblico garantito.
Non stupisce che non sia mai arrivato in Italia: non avrebbe avuto sufficiente senso economico per affrontare gli inevitabili ostacoli censori.

Alla fine resta un'esperienza curiosa, imperfetta ma sorprendentemente viva. Consigliato a chi ama gli slasher minori e alle produzioni che osano più del loro budget.