daniele64 7 / 10 02/01/2026 11:19:52 » Rispondi Verso la metà del Trecento inglese il piccolo figlio di un umile artigiano sogna di diventare cavaliere .... Questo film del regista americano Brian Helgeland è un curioso esperimento che prova a mascherare un' avventura classicamente medievale con diversi elementi della modernità . All' inizio spiazza un po' , ma poi ci si abitua a vedere le buone ricostruzioni ambientali trecentesche ( anche in computer grafica ) vissute da personaggi e comparse che a volte si atteggiano , vestono e parlano come i giovani di oggi , oltretutto con sottofondo musicale di famose hit rock moderne , dai Queen a David Bowie e da Eric Clapton agli AC/DC . Una pellicola del genere naturalmente non può essere solo una storia di avventura , ed infatti mostra spessissimo i toni della commedia e del sentimento . Menzione di merito comunque per le scene dei ( tanti ) duelli tra cavalieri , ben girate e curate nei dettagli . La trama inserisce con ruoli attivi nella vicenda persino un paio di personaggi storici inglesi , come il celebre poeta Geoffrey Chaucer ( giovane araldo del cavaliere ) ed il Principe Nero ( ammiratore del protagonista ) . Questo è il primo film che ha visto il giovane australiano Heath Ledger assurgere al ruolo di protagonista ed il suo successo gli ha spalancato le porte del cinema importante e di una luminosa ma purtroppo brevissima carriera . La pellicola ha portato fortuna anche a Paul Bettany ( che interpreta Chaucer ) , facendo da trampolino di lancio per il suo successo . L' antagonista è lo spocchioso Rufus Sewell , che su questi ruoli da antipatico villain ha costruito la carriera . Tanti volti noti anche nel contorno , dal simpatico Mark Addy allo sbruffone Alan Tudyk e dal commovente Christopher Cazenove al nobile James Purefoy . Infine all' immancabile bellezza femminile ci pensano Shannyn Sossamon e Berenice Bejo . Secondo me si tratta di un divertissement originale e piacevole che alla fin fine può meritare un discreto 7 .