Filman 9 / 10 02/01/2026 11:54:58 » Rispondi Questo mitologico e mastodontico "polpettone" cinematografico anticipava l'uscita di altri importanti Colossal statunitensi moderni (Ben-Hur o Lawrence D'Arabia), ma non solo: THE TEN COMMANDMENTS non poteva essere superato sotto l'aspetto tecnico nel breve futuro. Questo va aldilà delle scenografie ricreate da zero che sono sconfinate su scala territoriale, quasi. Così tanto smisurate che danno la sensazione di poter essere tutte reali, perché la magnificenza è tangibile, anche se razionalmente non sembra poter essere possibile. Ciò che fa davvero impressione sono certi effetti speciali futuristici, tra cui: la sovrapposizione di piani (per esempio quando Nefertari osserva molto dall'alto le bighe egizie andarsene, due inquadrature diverse e incollate) che anticipa il green screen, concettualmente; la famosissima scena dell'apertura delle acque, già apparsa ma qui mostrata su diversi punti di vista; la trasformazione del bastone in serpente, che sembra a tutti gli effetti una CGI primordiale; la rappresentazione di nuvole e fumi, impensabile oggi da fare con l'analogico. Molti di questi effetti verranno utilizzati fino agli anni 80. La colonna di fuoco è forse la meno credibile eppure la fusione tra il disegnato e il registrato era innovativa anch'essa. Solo Cecil DeMille poteva dirigere l'apice dell'evoluzione tecnica del cinema epico americano, avendo lui rappresentato per tre decenni, appunto, il cinema epico americano. Un capolavoro tecnico che mette in scena un tipo di film che da anni nascondeva, probabilmente, un cinema di divulgazione religiosa ebraica. Insomma, indottrinamento in cambio di un'esplosione di colori. Oggi è storia.