daniele64 6 / 10 07/01/2026 15:45:06 » Rispondi Un povero emigrato pugliese a Torino sbanca il Totocalcio ma non vuole farlo sapere ad amici e parenti ... Quanta acqua è passata sotto ai ponti in questi quarant' anni e più ! Persino il Totocalcio , mitica scorciatoia per la felicità per milioni di italiani veri , non esiste più , almeno come lo conoscevo io . Forse per questo il film diretto dal mediocre regista veneto Francesco Massaro è diventato un piccolo cult tra gli amanti delle commedie trash . L' altro innegabile pregio di questa pellicola , in realtà parecchio modesta , è la presenza come interprete principale di uno scatenato Lino Banfi che , dopo tanti anni di gavetta come caratterista , è finalmente assurto negli Anni '80 al ruolo di protagonista . Rimarchevole poi anche la variegata fauna di E.T. ( Extra Terroni ... ) che popola il baretto torinese gestito dal colorito Tognella , tra i quali si riconoscono facilmente Pino Ammendola , Sergio Vastano e Dino Cassio . Il film mantiene un bel brio per tutta la prima parte , tra divertenti equivoci ed imprevisti , per poi declinare vistosamente nella sezione terminale , molto più banale . Se il protagonista vero è l' istrionico Banfi , la sceneggiatura gli affianca il giovane Jerry Calà , comico sulla rampa di lancio . E , forse perchè interpreta un personaggio muto , devo dire che l' attore veneto qui è meno peggio del solito . In mezzo tra tanti generici noti o meno , l' occhio cade sulla presenza di una " bella patonzola " come la giovane Mara Venier , all' epoca compagna di Calà . Bella sì , ma certamente poco adatta al mestiere di attrice . Meno pessima del solito la colonna sonora di Detto Mariano , che stavolta ha almeno qualche refrain orecchiabile . In definitiva , è un film apprezzabile forse più per motivi nostalgici , che comunque per me si merita la piena sufficienza . E quindi 6 sia !