alex94 6 / 10 oggi alle 07:02:21 » Rispondi "L'uomo invisibile" deve aver esercitato una certa fascinazione sui giapponesi visto che a partire dal 1949 l'hanno portato più volte sullo schermo. Prodotto dalla Daiei ( che aveva già realizzato altri due film su questo argomento,tra cui proprio il capostipite) è essenzialmente un poliziesco con qualche elemento fantascientifico,abbastanza ingenuotto nel suo sviluppo,pieno di dialoghi superficiali ed insulsi e con qualche personaggio di troppo ( troppe sottotrame che non conquistano l'attenzione dello spettatore). Effetti speciali mediocri,cast che nonostante non brilli fa il suo lavoro senza troppi problemi. Tecnicamente non malvagio,merito soprattutto della bella fotografia. Un discreto intrattenimento, una sufficienza risicata, però se piace il genere gli si può dare un occhiata anche solo per la bizzarria del soggetto.