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28 ANNI DOPO: IL TEMPIO DELLE OSSA regia di Nia DaCosta

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Manticora     10 / 10  20/01/2026 09:36:20 » Rispondi
La prima parte di Boyle l'attendevo con ansia, e devo dire che mi è piaciuta ma anche deluso per la costruzione narrativa lineare ma tutto sommato scontata. Invece qui complice sempre la sceneggiatura di Garland che non è perfetta ma APPROFONDISCE l'aspetto più importante, al di là del virus della rabbia gli infetti sono TUTTI UGUALI? Perchè gli Alfa

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La spiegazione a tutto questo è SORPRENDENTE e ha aperto delle porte che non immaginavo potessero aprirsi.
Tutto ruota come la prima parte intorno al Dottor Kelson, che signori miei è praticamente la controparte veramente ben caratterizzata di Robert Neville, del libro del grandissimo Richard Matheson, non sto a dire chi è perchè è semplicemente scontato saperlo se si va a vedere un film del genere.
Comunque

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Ovviamente Jimmy e la sua crew di ragazzini psicopatici invece cerca di tirare avanti

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Si arriva così ad un finale teatrale, metallaro e tragico che segnerà il destino dei protagonisti, ma in maniera completamente diversa da quello che pensiamo.... Nia da Costa usa una regia semplice, forse anonima ma al suo terzo film almeno ha mano libera per fare quello che vuole e devo dire che come regista donna di film horror si è rivelata una sorpresa. La sceneggiatura di Garland nonostante qualche sbavatura è veramente ben scritta, bisogna fare un ATTO DI FEDE per un film del genere, non aspettatevi quello che vi aspettate, perchè credo che il finale sarà soprendente!

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