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LA GRAZIA regia di Paolo Sorrentino

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ferro84     6 / 10  24/01/2026 08:52:54 » Rispondi
Un Sorrentino in toni minori che cita se stesso in un film che riprende tutti i cliché di successo del suo cinema senza aggiungere nulla .
Abbiamo la Roma e i suoi palazzi del potere, dopo Chigi, Montecitorio e il Vaticano ci mancava il Quirinale.
Abbiamo Servillo che dopo Andreotti e Berlusconi torna con un Presidente della Repubblica.
Abbiamo le riflessioni intimiste sull'amore e sul senso di ciò che facciamo.

Manca l'ispirazione, manca la genuinità è tutto meccanico già visto, se Partenope mostrava un pò il copia e incolla del suo cinema ma era sorretto dalla volontà di spogliare la sua città in questo film cosa vuole?
Qual è il fine di tutto?

Annoiare tanto lo spettatore perché se non hai qualcosa di forte da comunicare sono proprio le emozioni a venire a mancare e quindi prevale la noia


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