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LA VITA E' BELLA regia di Roberto Benigni

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daniele64     8½ / 10  29/01/2026 15:28:22 » Rispondi
Omnia vincit amor ... Un giocoso libraio ebreo viene deportato in un lager con moglie e figlio piccolo , ma riesce a far credere al bimbo che è tutto solo un gioco a premi ... Impossibile dire qualcosa che non sia già stato detto su questo celeberrimo film , visto da quasi 10 milioni di italiani al cinema , vincitore di ben 3 Oscar e di gran lunga maggior incasso mondiale per una pellicola italiana ! Benigni ed il co-sceneggiatore Vincenzo Cerami azzeccano la perfetta commistione tra commedia e dramma , tra risata e commozione . Se nella prima parte , ambientata ad Arezzo , predominano i toni comici grazie alle surreali bischerate del protagonista che corteggia assiduamente la futura consorte , nella seconda parte , girata nel campo di concentramento , ovviamente prevale l' orrore della " soluzione finale " , pur addolcito dalla tenerezza paterna di Benigni . Non era facile fare un film sull' Olocausto riuscendo a far divertire , a commuovere e a fare riflettere nel contempo . Il comico toscano , con grande sensibilità , ci è riuscito , oltretutto senza suscitare reazioni di sdegno dai veri sopravvissuti della Shoah , per l' argomento trattato e per l' evidente edulcorazione dell' ambiente del lager . Certo , la regia dello stesso Robertaccio non è proprio professionalissima e pure il cast lascia un po' a desiderare . Infatti , a parte Benigni ( scatenatissimo , candido e chapliniano ) si riescono ad apprezzare solo le pur brevi interpretazioni dell' elegante Giustino Durano e dell' agghiacciante Horst Bucholz . Bravino anche il piccolo Giorgio Cantarini , molto più spontaneo di altri membri del cast adulto . Davvero bella ed azzeccatissima la colonna sonora di Nicola Piovani , anch' essa vincitrice dell' Oscar . Capirete che dopo tutti questi elogi a questo film devo dare almeno 8,5 ....