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BUEN CAMINO regia di Gennaro Nunziante

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ragefast     6½ / 10  07/02/2026 11:26:06 » Rispondi
Premettendo che non vedo differenze abissali tra i vari film di Zalone, "Buen Camino" secondo me mantiene più o meno un format simile a quello delle precedenti storielle, ovvero il protagonista è un qualcosa di simile all'italiano medio (il cantante in cerca di fortuna in un talent show, la guardia giurata, il dipendente pubblico, il piccolo imprenditore che va all'estero, il piazzista/venditore incapace di gestire il successo), anche se in tal caso potremmo dire che, a prescindere dalla ricchezza millantata, rappresenta il tamarro medio vuoto e dotato solo di apparenza.

Anche qui problemi familiari con il difficile rapporto con la figlia e poi vari cliché e luoghi comuni, dall'ex moglie che da modella passa a qualcosa di molto diverso anche politicamente con tanto di compagno palestinese, battute varie su argomenti controversi/politicamente scorretti, il ricco tamarro che immerso in un contesto come quello del cammino di Santiago cambia e ritrova in parte se stesso.

Come detto prima Zalone è bravo a colpire il grande pubblico con battute facili, anche se spesso su temi controversi. Credo sia questa la sua abilità che lo porta quasi 20 anni dopo l'inizio del suo successo a riempire ancora a cinema, in quanto sinonimo di "garanzia" di questo tipo di umorismo e riempiendo il vuoto lasciato da cinepanettoni e altri film del genere. Allo stesso tempo non sembra che il toccare temi caldi e politici come in Tolo Tolo in particolare abbia inficiato più di tanto o che abbia creato un boicottaggio sui suoi film.

In conclusione 90 minuti dove è inutile sforzarsi più di tanto per cercare un senso ad un film nato per essere leggero e per divertire il grande pubblico, prendendo atto che Zalone funziona ancora e questo genere di film non è morto, anzi...