daniele64 5 / 10 12/02/2026 09:29:52 » Rispondi Un marito sopporta stoicamente tutti i plateali tradimenti della moglie , ma alla fine non ce la fa più .... Chi si ricorda ancora di Adrian Lyne ? Il regista inglese , sulla cresta dell' onda nelle ultime decadi del secolo scorso ( sigh ! ) per i suoi thriller erotici era fuori dal giro da almeno vent'anni . Per la realizzazione di questo film però riesce a trovare dei produttori disposti a sborsare quasi cinquanta milioni di dollari . Forse costoro puntavano sul fatto che si tratta di un adattamento di un noto romanzo di Patricia Highsmith , o forse sul richiamo della nuova bomba sexy Ana De Armas . Probabilmente hanno però sbagliato i loro conti , visto che la pellicola non è nemmeno passata per il circuito cinematografico ed è finita direttamente su quello delle pay tv . La trama rispecchia quella originale del romanzo sino a tre quarti , poi subisce pesanti mutamenti che ne cambiano nettamente il finale . Personalmente però ho trovato difficili da sopportare le varie forzature della vicenda , a cominciare dall' apatica inerzia del protagonista per terminare con il finale buonista e passando sopra all' idiozia di certi personaggi . Aggiungiamo pure che l' ambientazione tra i nuovi tecno-ricchi caz.zeggianti me la piacere ancora meno . Al centro di questo forzato legame di amore tossico troviamo la sensuale cubana Ana De Armas , in un ruolo perverso che le consente di mostrare le innegabili doti fisiche , ed il povero Ben Affleck , ossessionato dalla legittima gelosia per lei . Ma nell' insensato menage familare ha una sua importanza anche l' inquietante bimbetta interpretata dalla piccola Grace Jenkins . Curiosamente nella colonna sonora c' è una versione di " Via con me " di Paolo Conte , cantata e suonata dalla protagonista . Insomma , la confezione è buona ma manca la tensione vera e questo in un thriller non è difetto da poco . Secondo me non merita la sufficienza , cosa per cui mi fermo al 5 .