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DANKO regia di Walter Hill

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daniele64     7½ / 10  14/02/2026 18:00:02Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Una 44 Magnum per il capitano Danko ... Un poliziotto moscovita è incaricato di riportare in patria un trafficante russo arrestato a Chicago , ma non sarà cosa facile ... A fine Anni '80 l' avvento della Perestrojka gorbacioviana ci aveva fatto illudere di una rapida normalizzazione dei rapporti tra i due blocchi mondiali dominanti . Uno dei minuscoli effetti di quelle aperture politiche è stata l' autorizzazione ad una troupe cinematografica americana a girare un film in Unione Sovietica ed addirittura sulla Piazza Rossa ! In realtà le scene in questione sono davvero poche e la Russia è stata generalmente "controfigurata" da Ungheria ed Austria . Questo non ha impedito al regista Walter Hill di ottenere una certa realisticità di costumi e mezzi nelle locations oltrecortina . E comunque l' ottanta per cento della vicenda è ambientata in America . Hill cerca di confezionare questa pellicola sulla falsariga di " 48 ore " , suo grande successo di pochi anni prima , un buddy movie con tanta azione poliziesca spettacolare alleggerita dalla solita buona dose di ironia . Qui a fare le veci di Eddie Murphy e di Nick Nolte mette una nuova accoppiata , composta da Arnold Schwarzenegger e da Jim Belushi , anch' essi ben assortiti . Il culturista di origine austriaca fa il monolitico russo tosto e taciturno mentre il fratellino di John Belushi interpreta l' americano ciarliero e cialtrone . Più che naturale quindi che caratteri tanto opposti scatenino un bel po' di prevedibili momenti divertenti . Resta comunque in primo piano l' azione , che nei film di Hill è sempre una garanzia di spettacolarità . Notevoli in questo senso alcune sparatorie e soprattutto il fracassone inseguimento finale tra i due autobus . Se il cattivo ha il ceffo inquietante ma poco sfruttato di Ed O'Ross , nel contorno si apprezzano parecchi volti noti di importanti comprimari come Peter Boyle , Gina Gershon , Laurence Fishburne , Brion James e Richard Bright . Chiudo dicendo che per me anche dopo quasi quarant' anni rimane una pellicola piacevole che si merita un buon 7,5 .