alex94 8 / 10 07/03/2026 17:19:02 » Rispondi Beh che dire ? Ad Allen lasciare New York per Londra gli ha fatto più che bene in questo caso. Un lavoro atipico per questo regista ma decisamente riuscito, parzialmente ispirato a Dostoevskij,dalla sceneggiatura solida e dai dialoghi brillanti,regia equilibrata che si prende i suoi tempi senza mai fare calare l'attenzione dello spettatore ma anzi spiazzandolo nel momento in cui il dramma si trasforma in un thriller/noir cinico e pessimista. Prove attoriali serie,misurate ed assolutamente convincenti,colonna sonora operistica a tratti un po' invadente,in altri momenti invece funzionale. Il miglior Allen degli anni 2000, da vedere.