daniele64 7 / 10 08/03/2026 10:35:05 » Rispondi Due bambini ebrei attraversano da soli la Francia occupata dai Nazisti per cercare la salvezza ... Il regista canadese Christian Duguay , molto attivo sia al cinema che alla televisione , porta sul grande schermo il romanzo autobiografico scritto da Joseph Joffo , il più piccolo dei due protagonisti . La trama del film segue abbastanza fedelmente quella del libro , pur con qualche semplificazione o coloritura . Le peripezie di questi ragazzini attraversano un arco temporale di tre o quattro anni ed alternano momenti altamente drammatici a periodi più o meno lunghi di calma apparente , in cui i due riescono anche a ricongiungersi con la famiglia . La spensieratezza dei bambini , che comunque dimostrano di essere tutt' altro che sprovveduti , aleggia chiaramente sulla trama ed il loro punto di vista infantile forse può edulcorare un po' il clima generale di tragedia epocale dell' Olocausto . Anche le responsabilità dei tanti collaborazionisti francesi di Vichy paiono minimizzate , scaricando le colpe quasi solo sui militari tedeschi . Un buon numero di civili sembrano voler aiutare i protagonisti e pure i soldati italiani che occupano l' estremo lembo sud della Francia sono ritratti piuttosto bonariamente . Rimane ad ogni modo una pellicola emozionante e commovente , che si avvale di una bella ricostruzione ambientale d' epoca . Se i due giovanissimi protagonisti sono sconosciuti seppur molto bravi , in ruoli di secondo piano ci sono alcuni noti attori d' oltralpe , come Patrick Bruel , Kev Adams e Christian Clavier . Ben scelte anche le locations , tra le quali è facile riconoscere quelle del Queyras , della Val Roya e del Nizzardo . Insomma , è un buon film , che anche per me arriva senza problemi al 7 .