daniele64 7 / 10 07/05/2026 08:58:29 » Rispondi Una donna ruba i soldi sporchi del marito e si va a nascondere in una cittadina di campagna ma ... Gli Anni '80 e '90 sono stati probabilmente decenni magici per il thriller erotico americano . In quel periodo siamo stati subissati da dark ladies altamente disinibite , abilissime manipolatrici di esemplari maschili spesso non troppo svegli . E' così che grazie a questo film la meteora Linda Fiorentino si ritaglia un posticino di rilievo accanto ad icone del genere come Kathleen Turner e Sharon Stone . Diciamo subito che la trama non è proprio un meccanismo ad orologeria privo di forzature , anzi , c' è spesso bisogno dell' aiuto del caso ( oltre che dell' alloccaggine della controparte ) perchè il piano si realizzi . Però lo spettatore ( soprattutto maschile ) non può non rimanere colpito dalla sfacciataggine e dalla risolutezza della protagonista , che appare priva di ogni freno morale e disposta a tutto per i soldi . La protagonista assoluta è Linda Fiorentino , attrice perfetta per la parte , non bellissima ma che sprizza erotismo ad ogni sguardo e ad ogni parola . Tra l' altro questo è uno dei pochissimi thriller erotici dell' epoca in cui , pur non mancando certo le scene di sesso , non si vede nulla ! Le sue due " vittime " sono l' ironico Bill Pullman ed il bietolone Peter Berg , che farà carriera poi come buon regista . Si limita invece a poche comparsate tefefoniche il grande caratterista J. T. Walsh . Il regista è l' americano John Dahl , autore con poche pellicole nel curriculum , quasi tutte del genere thriller . Carina la colonna sonora jazz , opera di Joseph Vitarelli . Nel complesso è un noir seducente e velenoso come la sua protagonista , che premio con un 7 , magari un po' generoso .