ragefast 6 / 10 15/05/2026 20:43:31 » Rispondi Sequel di cui non si sentiva chissà quale esigenza, ma nell'era dove si rispolvera qualsiasi cosa anche per "Il diavolo veste Prada" arriva il secondo capitolo. La storia è una sorta di naturale evoluzione dove a quanto visto 20 anni prima si aggiungono tutti i temi attuali: crisi del giornalismo, crisi generalizzata della carta stampata, licenziamenti via SMS, avvento dell'AI, oltre all'ormai consolidato avvento dei social che richiedi contenuti di breve e facile fruizione.
In tutto questo anche la trama riporta i protagonisti del primo film con qualche aggiunta e ne descrive la situazione di crisi legata a quanto detto sopra.
Il film alla fine è passabile, pur non lasciando chissà quale segno e penso sarà sempre oscurato dal suo predecessore, ma la trama avrebbe potuto essere molto peggio e molto piu banale. Piccola nota finale: un grande spot per Milano e la sua Fashion Week con tanto di diversi stilisti gettati nella mischia come cameo.