daniele64 7 / 10 10/06/2026 17:39:35 » Rispondi Un miliardario precipita tra i monti dell' Alaska insieme all' amante della sua giovane mogliettina ... Il recentemente scomparso regista neozelandese Lee Tamahori , dopo il successo del suo film di esordio ( " Once were warriors " ) , si è trasferito a Hollywood dove ha diretto quattro o cinque pellicole dalla resa altalenante . Questa a mio parere è una delle migliori , pur non avendo certo fatto furore al box office . Si tratta infatti di un dramma avventuroso con diverse frecce al proprio arco . Innanzitutto la sceneggiatura è opera di David Mamet : non sarà il suo lavoro migliore ma è lineare e priva di smagliature evidenti , con i due protagonisti ben disegnati , anche se entrambi piuttosto antipatici . Poi abbiamo i magnifici scenari naturali forniti dalle vallate alaskane , fredde ed ostili ma affascinanti . Quindi ci sono i due antitetici protagonisti , due divi come Anthony Hopkins , colto e ragionatore , ed Alec Baldwin , affascinante ed infido , entrambi autori di prove attoriali apprezzabili . Per la verità c' è un terzo protagonista ed è l' enorme orso Bart , un vero kodiak addestrato , che gira in maniera davvero realistica le scene più spettacolari del film . Ed è proprio nelle tante scene d' azione , dall' incidente aereo ai vari attacchi dell' orso , che si può apprezzare maggiormente l' abilità registica di Tamahori . Nel cast di contorno poi si segnalano la vittima designata Harold Perrineau , l' anziano caratterista L. Q. Jones e la stupenda Elle Macpherson , detta ( chissà perchè ? ) " the body " . Con un rapido giro d' orizzonte ho visto che alcuni lo considerano un polpettone anche mal girato , però io non sono d' accordo , mi è piaciuto e lo premio con un bel 7+ .