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DIARY OF A SHINJUKU THIEF regia di Nagisa Oshima

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alex94     6½ / 10  26/06/2026 14:48:45 » Rispondi
Una delle opere più sperimentali di Oshima,dallo stile che non può non ricordare quello di Godard,con tutti i suoi pro e contro.
Fortemente legato al momento politico attraversato dal Giappone in quel periodo (proteste, occupazioni ecc fanno più volte capolino),offre uno sguardo non troppo idealizzato agli ambienti della controcultura nipponica del periodo.
Non racconta una storia nel modo convenzionale,Oshima infatti si diverte a creare un mosaico di rappresentazioni teatrali, situazioni erotiche, dibattiti filosofici ecc,mescolando in modo azzeccato la narrativa con il documentario,non mancando di rompere in più di un occasione la quarta parete,condendo il tutto con una buona quantità di simbolismi.
Un opera certamente provocatoria ed imprevedibile,anche abbastanza complessa sotto certi punti di vista ma che è in grado di testimoniare il fermento artistico e creativo che coinvolgeva Tokyo ( ma forse l'intero paese) al tempo,degna di interesse.