Manticora 8½ / 10 20/07/2026 14:17:22 » Rispondi Dopo Opphenaimer Nolan poteva fare letteralmente quello che voleva, Oscar docet ma non solo. Ha scelto di reinterpretare il poema dell'Odissea, con pezzi dell'Iliade a contorno. Non mi aspettavo minimamente questo tono nel film ma tant'è, Nolan ha cambiato ancora una volta forma e sostanza. E un bene, è un male? Credo che sia semplicemente parte della sua evoluzione artistica, che può piacere o no, ma riesce a coinvolgere e sorprendere OGNI VOLTA che esce un suo film. SEMPRE. Certo il film non è esente da difetti, in Opphenaimer Nolan usava la narrazione non lineare per completare un cerchio, dall'inizio alla fine, la genesi del personaggio, la sua evoluzione, l'attenzione di chi lo circonda, poi certo l'evento scatenante, la seconda guerra mondiale e il progetto Manatthan e tutto quello che concerne. L'Odissea invece mette SEMPRE al centro un uomo, e l'evento scatenante che lo porta alla ribalta e alla legenda: la guerra di dieci anni, l'idea per vincere un assedio perso, la conquista con l'inganno, la sorpresa e il massacro con conseguente distruzione di una civiltà e il rimorso di quello che si è aiutato a fare. Ma qui Nolan è più didascalico che mai, tiene il soprannaturale sullo sfondo, gli dei neanche appaiano , FORSE ATHENA ma nel finale scopriamo che potrebbe essere semplicemente il Spoiler fantasma di una giovane sacerdotessa di Athena uccisa durante la conquista e distruzione del tempio della Dea durante l'attacco. Perfino Polifemo è un essere umanoide che intrappola gli umani-formiche che stupidamente sono entrati nella sua grotta, senza sapere di CHI sia la grotta. Così come l'incontro con i Lestrigoni, o Circe, oltre a Scilla e Cariddi. Ulisse fà di tutto per salvare i suoi uomini, ma sono appunto i suoi uomini, normali soldati, assetati di bottino e anche gloria, non sono come Ulisse, sono preda di passioni, sentimenti ferali e violenza, e per questo pagheranno un prezzo ineluttabile. La colonna sonora con strumenti tradizionali è coinvolgente, la narrazione non annoia, a volte Nolan si perde, lasciando indietro parti dell'opera, perchè Calipso si ( Charlize Theron sensuale, magnetica, in parte , una DEA) mentre Nausicaa no? Capisco che le vicende fossero simili, quindi forse è per questo. Poi c'è la discesa nell'Ade, le Sirene, il ritorno a casa e la resa dei conti con i Pretendenti Proci che insidiano il regno e la moglie Penelope. Un finale in cui Nolan non dà il meglio di sè nelle scene d'azione, ma completa il senso della storia con il monologo di un eroe che tornato a casa, decide comunque di cambiare vita, perchè o muori da eroe o vivi abbastanza a lungo da diventare il cattivo...per dsre spazio al figlio e al nuovo regno, in cui la civiltà del bronzo sta per finire, Nel bene o nel male l'Odissea è il film di cui abbiamo bisogno, come tre anni fà avevamo bisogno di Opphenaimer, e questo è il maggior pregio di Nolan, riesce a parlare con una voce narrativa che può e deve essere ascoltata da TUTTI se lo vogliono.