alex94 8 / 10 12/08/2026 07:30:02 » Rispondi Una pellicola di Wakamatsu che prende le distanze da quelle della prima parte della sua carriera,presenta infatti uno stile più pacato ed asciutto privo di quell' impazienza di mostrare che caratterizza le sue produzioni degli anni 60/70. Non per questo però aspettatevi qualcosa di meno morboso ed ossessivo... Una pellicola sulla mancanza d'amore e sulla solitudine della società moderna,portata avanti con un tono provocatorio e beffardo,non mancando di una certa ( nerissima) vena umoristica. Ritmo lento,regia curatissima e interpretazioni convincenti ( inutile dire che quella di Uchida è probabilmente la migliore di tutta la sua carriera),un lavoro insolito e disturbante,cupissimo, che si inserisce tra le opere più riuscite del grande regista nipponico.