Filman 9 / 10 12/08/2026 15:11:55 » Rispondi La Laika è diventata una recente realtà cinematografica grazie a CORALINE, un debutto per la stessa casa, che decide di spingere le potenzialità dello stop-motion un po' più in là affidando le chiavi del progetto ad uno dei massimi esperti come Henry Selick. Il film è un racconto tratto da uno degli autori "dark" dell'ultima era per eccellenza, che viaggia su tematiche moraliste come le favole più antiche, qui da quarto comandamento cristiano, ma che mette in scena in maniera eccellente una favola contemporanea originale, con una protagonista, una storia ed una creatura malvagia tutte nuove, che viaggia sull'idea del trip e del mondo parallelo, tipo Il Labirinto del Fauno o La Città Incantata, degli stessi anni. La stop motion non si era mai vista con queste soggettive e prospettive ma anche con certe sequenze concettualmente creative (come quella della ragnatela su fondale bianco). In generale ci si chiede su molte cose come sia stato possibile farlo (i topi che saltano!!!!). Ma questo capolavoro è tale soprattutto perché nel panorama del cinema surrealista, le scene immaginifiche sono troppo iconiche, assurde, bellissime esteticamente, con bellissimi colori (quel giardino...). Di una creatività pazzesca, inferiore nella caratterizzazione singola dei personaggi rispetto a Nightmare Before Christmas ma più intensa in tutto il resto, dalla trama alle singole sequenze.