Lucignolo90 8½ / 10 oggi alle 00:41:44 » Rispondi Film da incubo di Gaspar Noè, la cattiveria e il nichilismo umano come meglio non si poteva rappresentare. Il protagonista, perfetto nel ruolo, sciorina un monologo interiore che copre praticamente l'intera lunghezza del film dal primo all'ultimo minuto di follia, sempre meno lucida e coerente. Nel mentre lo vediamo vagare da fuggiasco dopo una scena eatremamente scioccante con la moglie incinta. Di qui in poi la disperazione, i sensoli di colpa e la mancanza di soldi, lo porteranno a compiere via via gesti sempre più gravi fino alla tremenda scena finale. Meraviglioso, ma solo per persone mentalmente stabili e che sanno che con Noè non ci sono vie di mezzo. Mai.