CyberWYX 7½ / 10 20/08/2026 18:53:36 » Rispondi Per favore, non toccate le vecchiette o, in origine, The Producers.
Già dal titolo originale, che secondo me rende molto più di quello italiano, si capisce meglio quale sia il vero centro del film. L'inizio è piuttosto particolare, persino sorprendente se penso al Mel Brooks che conosceremo in seguito: almeno per un po' mi è sembrato quasi di assistere a un film ambientato in una gabbia di matti, con personaggi sopra le righe, nevrotici, urlanti, difficili persino da mettere a fuoco.
Poi però il film cresce. Diventa più interessante, più brillante e trova progressivamente una propria identità, soprattutto quando entra in scena L.S.D., Lorenzo St. DuBois, destinato a diventare l'improbabile protagonista della produzione teatrale. Da lì in avanti tutta la follia messa in moto dalla storia comincia davvero a funzionare.
È un film bizzarro, originale, simpatico e soprattutto audace. Essendo il primo film diretto da Mel Brooks, sembra quasi contenere già una sorta di zoologia preliminare del suo cinema: un piccolo portfolio di personaggi assurdi e caricati, eccessivi e situazioni volutamente sconvenienti che torneranno anche nelle opere successive.
Belle anche le musiche, soprattutto la canzone interpretata da L.S.D. durante il casting, uno dei momenti che mi ha colpito di più.
Il film rimane piacevole e divertente fino alla fine. Non è sicuramente il migliore di Mel Brooks ma come esordio è già un'opera sorprendentemente personale e un ottimo punto di partenza per tutto quello che sarebbe venuto dopo.