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LA VITA AGRA regia di Carlo Lizzani

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CyberWYX     6½ / 10  28/08/2026 13:52:24 » Rispondi
La vita agra racconta la vicenda di un uomo comune che, dopo un evento traumatico, decide di ribellarsi al sistema nel quale si trova immerso. Una ribellione che nasce con intenzioni persino radicali, ma che lentamente si scontra con una realtà molto più difficile da scardinare: quella di essere tutti, in fondo, piccole rotelle all'interno dello stesso ingranaggio. E allora, quasi inevitabilmente, si finisce per seguirne il movimento.

Quella di Carlo Lizzani è quindi soltanto in apparenza una commedia. Dietro i toni spesso leggeri si trova soprattutto una rappresentazione dolceamara dell'Italia dei primi anni Sessanta, ormai alla fine del miracolo economico e alle prese con tutto ciò che quel boom aveva lasciato dietro di sé: città trasformate, nuovi modelli di lavoro e di consumo, nuove aspirazioni e, insieme, nuove forme di alienazione.

È un film che sembra quasi non voler raccontare nulla di particolarmente grande e che proprio per questo finisce per raccontare molto: uno spaccato della vita quotidiana di persone comuni in un Paese che stava cambiando rapidamente, forse più velocemente di quanto i suoi abitanti riuscissero davvero a comprendere.

Ugo Tognazzi è naturalmente perfetto per questo tipo di personaggio, sospeso tra ironia, insofferenza e progressiva rassegnazione. Un buon film, con diversi spunti interessanti e qualche autentico motivo di riflessione, anche se personalmente me lo aspettavo un po' più incisivo, soprattutto considerando la forza del tema che mette in campo.