Filman 8 / 10 02/09/2026 15:44:49 » Rispondi E' un sistema di scatole cinesi e di metaracconto che ritorna dopo Dolor Y Gloria, forse con meno forza emotiva ma con una sceneggiatura più complessa da scrivere e da trasporre, in cui ciò che esce fuori è l'ammissione di un artista e il disvelamento di un trucco, che asserisce anche perché i film di Pedro Almodovar, post-moderno eccellente, sono spesso dei treni a più vagoni, con sottotrame che prendono il sopravvento e momenti di epifania emotiva che diventano parti di storia, in primis. In secundis queste diverse storie, una dentro l'altra ed una il riflesso dopplegangeriano (quasi lynchiano) dell'altra, hanno comunque una certa presa e regalano curiosità ed emozioni sempre molto particolari, oltre a paesaggi, architetture ed arredi incedibili. AMARGA NAVIDAD è un film che si materializza con la stessa idea di film. Non è il migliore di Almodovar né il migliore film dell'anno ma mostra un qualcosa di quasi unico e di quasi irrealizzabile che il regista spagnolo, dopo quasi cinquant'anni di carriera, fa ad occhi chiusi. Sarà poco per uno dei migliori registi europei contemporanei. Ma no, non è poco.