daniele64 7 / 10 03/09/2026 11:31:07 » Rispondi Dopo vent' anni di lontananza Ulisse torna alla sua Itaca e la trova nelle mani dei prepotenti Proci ... Per il suo quarto film come regista il romano Uberto Pasolini prende ispirazione addirittura dall' Odissea , sebbene si limiti a raccontarci gli ultimi giorni del decennale mitico viaggio compiuto da Ulisse per tornare a casa . La sceneggiatura si prende qualche piccola libertà rispetto alle vicende narrate da Omero ma tutto sommato sono variazioni di poco conto , che non stravolgono la storia . Qui si tralasciano gli interventi divini e si mette in primo piano il dramma personale di un protagonista svuotato , invecchiato ( troppo ! ) ed alle prese con i tragici rimorsi di un passato in cui ha portato a morire la meglio gioventù dell' isola . Insomma , un punto di vista più consono alla sensibilità attuale che a quella di tremila anni fa , avvalorato pure da un Telemaco che incarna un moderno scontro generazionale tra padre e figlio e da una Penelope tentata da Antinoo e propensa a risparmiargli la vita . Il film rifugge la spettacolarità e punta tutto , oltre che sul cast principale , sulla realistica ricostruzione ambientale di un piccolo e povero regno agro-pastorale come doveva essere davvero l' Itaca dell' epoca . Il ritmo è molto lento , ma descrive in modo attendibile il tempo necessario per arrivare alla sanguinosa resa dei conti . La pellicola basa gran parte della sua riuscita sulla bravura dei due attori protagonisti . Ralph Fiennes è un Ulisse magneticamente carismatico sia come misero mendicante che come angelo vendicatore , mentre Juliette Binoche è un' energica Penelope che lotta per il futuro suo e di suo figlio . Charlie Plummer mi è parso invece meno adatto al ruolo di Telemaco , mentre mi ha fatto una buona impressione il nostro Claudio Santamaria nei panni del fedele porcaro Eumeo . Discutibile invece la presenza di tanti attori di colore ad interpretare personaggi che dovrebbero essere nobili originari delle Isole Ionie . Nel complesso comunque mi è parso un buon film e merita quindi un discreto 6, 5 .