gei§t 6 / 10 07/08/2006 12:39:21 » Rispondi Il film lo avevo già visto parecchi anni fà e non mi era piaciuto molto. Ieri ho deciso finalmente di rivederlo per capire se riuscivo a rivalutarlo. Diciamo che ho capito che quello che ho visto non è propriamente un film ma una sorta di grande metafora, infatti se per un buon tratto il film sembra seguire una trama, anche se stentata, alla fine... il caos
allora dopo la morte di HAL l'astronauta sopravissuto si dirige verso Giove, mentre viaggia vede un sacco di schifezze nello spazio (saranno stati 10-15 minuti di schifezze... davvero troppo) alla fine delle quali dovrebbe essere arrivato su Giove e invece... si ritrova in una camera da letto. E' invecchiato e questo ci sta considerato che ha viaggiato alla velovità della luce. A questo punto si mette a mangiare e alla fine lo vediamo ancora più invecchiato sul letto in punto di morte. E ora... compare il monolito... in camera sua... lui lo indica... e si trasforma in un feto... un feto con gli occhi allucinati
ecco dopo più di due ore di film mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Capisco tutti i significati simbolici che si possono attribuire a questo finale, ma sinceramente l'ho trovato deludente. Geniale si, e capisco che a molti possa essere piacuito, ma io non ho apprezzato. Ancora non mi sono piaciuti tutti quei lunghissimi intermezzi di vedute spaziali con musica classica di sottofondo, se li eliminassimo tutti e tenessimo solo i pezzi in cui accade qualcosa otterremo un film di circa mezzora. Addiritura a metà film c'era l"INTERMISSION" un paio id minuti con schermo nero che io ho interpretato come na trovata del regista per permettere allo spettatore di andare in bagno (una sppecie di intervallo però all'interno del film). Il momento migliore del film secondo me è
scena assolutamente stupenda. In definitiva il film mi ha deluso, non perchè sia brutto, ma perchè non è un film come ce lo si aspetta. Diciamo che è stato come iniziare a leggere un libro pensando che sia un romanzo e poi scoprire che invece è un libro di poesie. Non che le poesie siano brutte ma non è quello che ti aspettavi di leggere. Alla fine do 6, il voto reale sarebbe più basso, ma non voglio esagerare.
Sampey 22/08/2006 20:27:41 » Rispondi Perche sminuire con 2 righe uno dei finali piu' significativi ed enigmatici della storia del cinema? Intanto il fatto che si trovi in una stanza "umana" significa che l'entita' superiore che lo ha fatto arrivare la', ha predisposto un luogo accogliente e familiare. Inoltre ho letto che Kubrick l'ha arredata stile 700esco per fare una critica alla societa', ovvero che l'entita' superiore si aspettava ben prima l'arrivo dell'uomo (che evidentemente ha perso i passi durante la sua evoluzione) Il Bambino non e' di certo Bowman che rinasce, e' solo uno sguardo a qualcosa di futuro, la rinascita della vita, l'arrivo del nuovo "essere", il reinizio di un ciclo. Ma tutto cio' va visto con un occhio diverso da CAMERA + ASTRONAUTA + MONOLITO + BAMBINO = Non si capisce niente. E' una serie di immagini molto potente, molto significative, c'e probabilmente in quella una delle migliori realizzazioni fotografiche di Kubrick.
Inoltre chi viaggia ad una velocita' prossima a quella della luce invecchia meno rispetto a uno che sta sulla terra, quindi di certo Bowman non diventa vecchio per quel motivo.
La velocita' a cui diventa vecchio rappresenta solo il passare del tempo solitario in quel luogo in attesa della rinascita.
In quel momento Bowman rappresenta tutta la razza umana che invecchiera' morira' e rinascera'...............
Spero di averti migliorato un po' la considerazione su quest'opera cinematografica.
gei§t 22/08/2006 20:51:11 » Rispondi Quello che intendevo e che avrei preferito un finale meno "simbolico" e più "concreto"
domeXna79 29/08/2006 20:50:57 » Rispondi ..comprendo la tua analisi del film che anche io in parte condivido ..ma, avendo avuto la fortuna di vedere questa pellicola in una grande sala cinematografica, in un freddo inverno di Napoli, posso dirti che la combinazione di immagini e musica, mi hanno davvero colpito (ci si immerge, grazie al regista, in un'altra realtà).. invece condivido con te le perplessità circa la complessità del messaggio che si presta a più chiavi di lettura (ricordo che gli altri spettatori, usciti dal cinema, si chiedevano ed ipotizzavano, una loro interpretazione del finale, e più in generale sull'intera opera).. ..devo farti i complimenti per l'accuratezza con cui hai analizzato e spiegato le tue perplessità su tale opera cinematografica (di uno che cmq resta tra i più grandi registi di tutti i tempi)..