Michela 10 / 10 30/07/2003 12:58:27 » Rispondi è un bel film ma deve essere capito e non è adatto a tutti...prima bisogna vedere la prima parte senno' non si capisce nulla....
MaTtEo 30/07/2003 13:24:05 » Rispondi Mi dai dell'ignorante?....... si vede che nn 6 una ke i film li capisce e li giudica bene.........
SHIN3 30/07/2003 14:18:29 » Rispondi Ti do io dell'ignorante , non c'è problema.
Ecco parte della trama inesistente:
Neo entra nella stanza dell'Architetto. Tutto diventa piccolo fino a diventare un punto e poi un cielo stellato; l'immagine diventa piccola fino ad "uscire dagli schermi". L'architetto con l'indice tocca una penna e i monitor dello sfondo cambiano immagine visualizzando un primo piano di Neo nella stessa stanza dove si trova. Lo sfondo di Neo è formato da altri schermi che mostrano la stessa immagine in primo piano. Neo si guarda prima a sinistra, poi a destra e torna a guardare immobile al centro. La scena ruota fino a visualizzare Neo in un "fuoco" della stanza ovale con l'architetto al centro mostrando che le pareti sono "tappezzate" di monitor.
A.: Salve Neo. N.: Lei chi è? A.: Io sono l'Architetto. Ho creato io Matrix. Ti stavo aspettando. Tu hai molte domande sebbene il tuo processo abbia alterato la tua coscienza, resti irreversibilmente umano, ergo alcune delle mie risposte potrai comprenderle, altre no. Concordemente, malgrado la tua prima domanda possa essere la più pertinente, potresti renderti conto o non renderti conto che essa è anche la più irrilevante. N.: Perchè mi trovo qui? (contemporaneamente i monitor fanno vedere Neo rispondere) A.: La tua vita è un prodotto del residuo non compensato del bilanciamento delle equazioni inerenti alla programmazione di Matrix. (sullo sfondo i monitor cominciano a cambiare e far vedere scene della vita passata di Neo, compreso le scene del primo episo***. Neo comincia a guardarsi intorno.) A.: Tu sei il risultato finale di un'anomalia, che nonostante i miei sforzi sono stato incapace di eliminare da quella che altrimenti è un'armonia... di precisione matematica. L'architetto fa una breve pausa guardando Neo e sorride leggermente, quasi ironicamente. A.: Sebbene resti un problema costantemente arginato, essa non è completamente prevedibile, pertanto non sfugge a quelle misure di controllo che hanno condotto te... inesorabilmente... (i monitor tornano su Neo) qui. (l'architetto allarga le mani con palmo verso l'alto) N.: Non ha risposto alla mia domanda. A.: Giusto, è vero. Interessante, sei stato più veloce degli altri. I monitor (3 completi e 6 [3 sopra e 3 sotto] a metà) alle spalle di Neo fanno vedere lui stesso con altre espressioni, e si sentono alcune voci (di Neo) che dicono "Quali altri?" "Quali altri? Voglio uscire di qui!". Neo gira la testa leggermente verso sinistra per guardare i monitor, poi bruscamente a destra per vederne altri. L'inquadratura torna sull'architetto e i monitor tornano su Neo. A.: Matrix è più vecchia di quanto tu immagini. Io preferisco contare dalla comparsa della prima animolia, fino al manifestarsi della successiva; questa è la sesta versione. I monitor (15) tornano a far vedere molte "copie di Neo con tante reazioni diverse, c'è chi ride, chi borbotta, chi urla, ma solo uno, quello al centro viene zoommato e la voce comincia a distinguersi dalle altre. Neo scuotendo la testa lentamente comincia a parlare. Lo zoom "entra" letteralmente nel monitor fino ad avere una chiara visione di Neo "dal vivo". N.: Ci sono solo due possibili spiegazioni: o nessuno me l'ha mai detto, o nessuno lo sa! (finito di parlare alza lo sguardo per vedere l'architetto in faccia) A.: Precisamente. Come ora stai senza dubbio intuendo, l'anomalia è sistemica e crea pericolose fluttuazioni anche nelle più semplici equazioni. I monitor cominciano a far vedere tutte le possibili reazioni di Neo, da quelle esasperate dove lo si vede urlare, agitarsi o fare gesti a quelle un po' più calmo. Neo comincia a guardarsi intorno, la scena si focalizza in un monitor dove c'è lui stesso che fa la stessa cosa che fa di persona (si gira a guardare i monitor dietro). La scena zoomma in quel monitor come è successo prima (diventa quella la situazione "reale") N.: La scelta! Il problema è la scelta! Stacco delle immagini su Trinity che incontra un Agente. Inizio del combattimento. Le immagini tornano sull'architetto che abbassa lo sguardo, osservando la penna che ha in mano. I monitor visualizzano Neo fermo. A.: La prima Matrix che disegnai era assolutamente prefetta, un'opera d'arte, impeccabile, sublime. Un trionfo eguagliato solo dal suo monumentale... fallimento. (lo sguardo è tornato su Neo) L'inevitabilità del suo destino, mi è ora evidente quale conseguenza dell'imperfezione intrinseca dell'essere umano. (I monitor cambiano e fanno vedere scene di storia) Perciò la riprogettai basandomi sulla vostra storia, per rispecchiare con accuratezza le espressioni grottesche della vostra natura. Tuttavia venni dinuovo frustrato dal fallimento. (abbassa lo sguardo. I monitor tornano su Neo.) In seguito giunsi alla conclusione che la risposta mi sfuggiva perchè esigieva una mente inferiore, (lo sguardo torna su Neo qualche attimo e poi alza lo sguardo al "cielo") o se vogliamo... una mente meno vincolata della mia a parameti di perfezione. (Lo sguardo dopo aver "ruotato" tutti intorno torna verso il basso). Tant'è che la soluzione fu trovata per caso... (Lo sguardo torna a Neo) da un altro programma intuitivo,(Neo abbassa lo sguardo verso il basso a sinistra, come intuire qualche cosa.) inizialmente creato per indagare sull'aspetto della psiche umana. (Neo torna con lo sguardo sull'architetto) Se io sono, quindi, il padre di Matrix... lei (calcando molto con la bocca)... è senza dubbio alcuno sua madre. N.: L'oracolo. A.: Ti prego... (Inarcua le sopracciglia e poi torna nella solita "posa") Come ho detto lei trovò per caso una soluzione grazie alla quale il 99 percento dei soggetti testati accettò il sistema a condizione di avere una scelta, anche se la consapevolezza di tale scelta era a livello quasi inconscio. Benchè la trovata funzionasse era fondamentalmente difettosa dato che di fatto generava quella contraddittoria anomalia sistemica che se non controllata poteva minacciare il sistema stesso. (Primissimo piano dell'architetto con un solo monitor visibile sullo sfondo) Ergo, coloro che lo rifiutavano, e parliamo sempre di una minoranza, lasciati senza controllo potevano costituire una crescente probabilità di disastro. (Primo piano di Neo) N.: Qui sta parlando di Zion. A.: Tu ora sei qui, perchè Zion sta per essere distrutta. Ogni suo abitante sarà sterminato e l'esistenza stessa della città sarà cancellata. N.: *******te! (i monitor, subito dopo, fanno vedere molte reazioni di Neo contrariato/infuriato che manda anche a volte a quel paese l'architetto. La scena torna sull'architetto e il monitor alle sue spalle mostra Neo nella posa "classica") A.: Il rifiuto è la più prevedibile di tutte le reazioni umane. Comunque sia, sta' tranquillo... questa sarà la sesta volta che siamo costretti a distruggerla... e ormai siamo diventati... (Apre ancora di più gli occhi) oltremodo efficienti nel farlo. (Le immagini tornano sul combattimento tra Trinity e l'agente. L'agente sembra avere la meglio sbattendola per terra. Le immagini tornano sull'architetto) A.: La funzione dell'eletto è quella di tornare alla sorgente permettendo una temporanea distribuzione del codice di cui sei portatore e il ripristino del programma originale. Dopo ti verrà chiesto di selezionare dall'interno di Matrix 23 individui, 16 femmine e 7 maschi, per ricostruire Zion. La mancata ottemperanza di questo processo provocherà un cataclismico crash del sistema che ucciderà chiunque sia collegato a Matrix, cosa che abbinata all'annientamento di Zion, sostanzialmente causerà l'estinzione dell'intera razza umana. (mentre parlava l'immagine zoommava lentamente a stringere sul suo volto) (I monitor alle spalle di Neo restano su di lui immobili) N.: Non vi conviene, non lo permetterete. Gli essere umani vi servono per sopravvivere. A.: Esistono livelli di sopravvivenza che siamo disposti ad accettare. (è con un sopracciglio leggermente più alto dell'altro [il sinistro]) Tuttavia la questione più rilevante è se tu sei pronto ad accettare la responsabilità per la morte di ogni essere umano di questo mondo. (Primo piano della mano dell'architetto che con l'indice tocca la sua penna. I monitor cambiano ed ora visualizzano scene di vita comune, di qualsiasi tipo di persone. Neo gira la testa per guardare i monitor alla sua destra.) A.: E' interessante osservare le tue reazioni. (Neo torna con lo sguardo sull'architetto) I tuoi cinque predecessori erano di proposito costruiti intorno alla comune attribuzione di una sensibilità positiva, allo scopo di creare un profondo attaccamento al resto della tua specie per facilitare il compito dell'eletto. Ma se gli altri vivono questo attaccamento in modo generico, la tua esperienza a riguardo è molto più specifica, dato che riguarda... l'amore. (I monitor fanno vedere scene del sogno di Neo, quando Trinity cade dal palazzo inseguita dell'agente) N.: Trinity! A.: A proposito, è entrata in Matrix per salvarti la vita al costo della sua. (con sorriso beffardo) N.: No! A.: Il che ci porta infine al momento della verità in cui la vostra fondamentale imperfezione finalmente si manifesta e l'anomalia può rilevarsi nella sua doppia veste di inizio e di conclusione. Ci sono due porte: la porta alla tua destra (guarda la porta indicata) conduce alla sorgente e alla salvezza di Zion; quella alla tua sinistra (guarda la porta indicata) riconduce a Matrix, a lei, e alla tragica fine della tua specie. Come hai ben riassunto... il problema è la scelta. (inquadratura di Neo in primo piano che torna con lo sguardo sull'architetto.) Già noi sappiamo già quello che farai, non è vero? Già intravedo la reazione a catena. Precursori chimici che segnalano l'insorgenza di un'emozione disegnata appositamente per soffocare logica e ragione. Un'emozione che già ti acceca e ti nasconde la semplice ed ovvia verità. Lei è condannata, sta per morire e non c'è niente che tu possa fare per impedirlo. (I monitor sullo sfondo mostrano all'unisono che Neo alza la testa e la gira. leggermente in ritardo Neo fa lo stesso e contemporaneamente ai monitor va verso la porta di Sinistra, porta che riconduce a Matrix. L'architetto osserva e con un leggerissimo sorriso beffardo inizia a parlare, mentre Neo si ferma.) A.: La speranza... la quint'essenziale illusione umana e al tempo stesso la fonte della vostra massima forza e della vostra massima debolezza. (le immagini tornano su Neo, inquadrato a "3/4" che si gira verso l'architetto leggermente, poi di profilo) N.: Se fossi in lei... (Ora lo guarda in faccia) spererei di non dovermi reincontrare. A.: Non accadrà. (con sguardo che sta a dire "scontato")
max 31/07/2003 00:07:15 » Rispondi vabbè, e allora?
SHIN3 31/07/2003 08:10:42 » Rispondi E allora cosa ???? ....scommetto che non sai neanche di cosa stavamo parlando. Comunque te lo illustro brevemente , matrix2 è stato accusato di non avere contenuti , di non avere un minimo di trama e di essere solo un baraccone di effetti speciali. La parte dell'architetto , spiega la trama di tutto il film , anche del primo - vedi oracolo ecc... - e lascia intendere ed ipotizzare il corso degli eventi sul terzo. Magari vi farà schifo , la troverete assurda , banale , ma in ogni caso c'è , una trama c'è. E allora ????
x shin 3 31/07/2003 11:10:47 » Rispondi I casi sono due: o sei pazzo o non hai niente da fare nella vita!(mentre scrivo questa cosa ho uno sguardo stupefatto e sono davanti ad un monitor 21", ho un ciglio inarcato e la mano con il palmo verso il basso)
SHIN3 31/07/2003 13:40:43 » Rispondi Ora ho una cosa da fare : Dove hai scritto "x shin 3" ci voleva il tuo nick !!! , perchè era implicito che mi stavi rispondendo dato che hai cliccato sul link "rispondi". Per ora ti ho insegnato a rispondere su un forum , ........vedi che a volte mi capitano delle cose da fare.
max 01/08/2003 12:17:03 » Rispondi calma ragazzi! razionaliziamo il livore in linguaggio civile . prima di tutto la risposta sopracitata non era la mia, a scanso di equivoci, il mio " e allora" è riferito al fatto che non si capisce per quale motivo tu dia dell'ignorante a qualcuno solamente citando un pò di sceneggiatura a memoria estrapolata all'interno di un film che dura sui 160 minuti. (dominati dall'uso gratuito degli effetti e dove un pò di filosofia non basta a rendere il film gradevole ed interessante). in più la tua cervellotica enunciazione della scena tra l'architetto ed il protagonista non fanno altro che sottolineare la difficoltà dei registi nel rendere comprensibile una scena determinante nel proseguio del film. e poi nessuno ha offeso i tuoi genitori be quiete please! ciao max
SHIN3 01/08/2003 13:43:24 » Rispondi " Calma ragazzi razionaliziamo il livore? Film che dura sui 160 minuti? E poi nessuno ha offeso i tuoi genitori? Be quiete? "
Hahahahhahahahhahahhahahahah !!!!
Ma cosa stai dicendo ???? o sei sfatto di droghe , o hai sbagliato a rispondere , o sei di un umorismo sfrenato.
Scusa la mia ignoranza ma non capisco.
max 04/08/2003 12:57:13 » Rispondi 1 il livore, l'odio che provi nei confronti di chi non la pensa come te, di chi non è come te, del mondo che ti circonda si evince esplicitamente dalle tue parole. tranquillizzati
2 il film dura 160 minuti, avrei potuto dire 200, 1000 minuti, per sottolineare che una scena non può salvare o rappresentare nel bene un intero film che dura molto di più
3 nessuno ti ha preso a pesci in faccia o ti ha urlato addosso epiteti ed offese irripetibili, stai tranquilla non siamo allo stadio
se permetti mi faccio io una grassa risata guardando te che vivi la tua vita in un modo così sofferto. saluti e baci max
SHIN3 04/08/2003 15:27:44 » Rispondi " L'odio, tranquillizzati, avrei potuto dire 200 ,1000 minuti ,stai tranquilla non siamo allo stadio, grassa risata, e poi guardi mè che vivo la mia vita in un modo cosi' sofferto...... "
UUUUUHAAAAAAAAAHAAHAHHAHHHAAHHAHAHA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma come ***** scrivi ?
sono una decina di anni che scorro veloce tra le maglie della rete, e non mi è mai capitato ne di soffrire, ne di odiare qualcuno, forse sei un attimino fuori strada amico....... pensaci.
E comunque sei simpatico, mi ricordi Louvanzo, anche lui sapeva tutto della mia vita, come tè del resto "che ridi guardando mè che vivo la mia vita in un modo cosi sofferto" ....... SOFFFERTISSSSIMO !!!!!!
E poi cosa mi mandi baci?
Lo so che cerci l'amore, ma purtroppo ti è andata male, sono un maschio.
O forse ti va bene lo stesso?
Whit love .......... SHIN3.
.....BENVENUTIIIIII a "filmscoop incontri" come trovare l'anima gemella parlando di cinemaaaaaa.
Oleeee.
max 06/08/2003 02:17:26 » Rispondi era semplicemente un modo di dire, non so chi sia Louvanzo ma scommetto che che ti abbia umiiato anche lui. per quanto riguarda l'offerta l'accetto volentieri perchè, come si dice, in guerra ogni buco è trincea!! bella shin
SHIN3 06/08/2003 08:15:59 » Rispondi è si , qui le umiliazioni sono all'ordine del giorno , comunque se ti vuoi fare due risate ci sono ancora i botta e risposta sotto un insulso commento di un certo DRZOIDBERG , che mi fa rabbrividire solo a pronunciarlo. e ora ....... SIPARIETTO INCONTRI !!!!!!!!
" Se sei un caso disperato , se piaci alle ragazze ma solo come amico , se anche in estate ti va buca .... CHIAMA MAX !!! sarai subito sollevato dal fatto che c'è anche chi sta peggio !!! eeeeeee parti di slancio verso tenere e nuove avventure omosex !!! e ricorda , come dice il mastro pippaio in guerra ogni buco è trincea !!! "
--- filmscoop incontri , e non sai mai ciò che trovi ---
max 08/08/2003 14:56:18 » Rispondi ahhahahhaahahh allora ti ho soddisfatto eh, ti è piaciuto. se mi consigli alle tue "amiche" vuol dire che , se per me è stata una sco...., il tuo fondoschiena si sta ancora leccando le ferite, per te è un vizio che ti ripaga delle delusioni quotidiane. vabbè spegni ancora la luce trattengo il fiato e...vai mettiti a 90 sgualdrinella
max 08/08/2003 14:49:59 » Rispondi siamo arrivati al punto che scrivere in italiano è considerato un marchio d'infamia. comunque riprendendo la discussione sul film, non pensi che la questione del libero arbitrio, sai che significa vero?, sia stata ripresa dal film: l'avvocato del diavolo?
SHIN3 10/08/2003 02:35:40 » Rispondi Il libero arbitrio lo dovrebbe avere il tuo cervello sulla pressione dei tasti quando scrivi le tue idee in internet. ;-) Comunque ti assicuro una cosa , matrix visto con gli occhi della programmazione ad oggetti è un qualcosa di superlativo. Studiati il C , e poi riguardalo.
Filmscoop , i consigli degli amici.
max 10/08/2003 16:10:36 » Rispondi vediamo un pò, ho davanti a me , proprio ora, libri che vanno dal cobol allo c passando per altri linguaggi di programmazione ma la mia impressione non cambia. é troppo stordente la presenza degli effetti speciali che finiscono per attrarre lo spettatore medio, ma che contribuiscono a cancellare la cosiddetta "sospensione dell'incredulità" necessaria per chi vuole continuare a seguire una storia molto intrigante che però alla fine viene trattata alla stessa stregua di una playstation SHIN3 la nuova droga legalizzata
max 12/08/2003 02:54:28 » Rispondi gasp come mai la mia risposta non c'è più? hai delle conoscenze eh?
p.s. w angelica bella
io 30/07/2003 15:05:42 » Rispondi ihihihihihhi.... nn sie normale!
Ely81 03/08/2003 01:29:39 » Rispondi ...sei davvero celebroleso!!! Datti un pugno in testa, può darsi che ritorni normale. Prima di dare dell'ignorante agli altri, solo perchè probabilmente hai imparato a memoria da qualche rivista quelle 4 *******, verifica la tua attuale condizione. RIPRENDITI!!!
SHIN3 04/08/2003 10:08:09 » Rispondi Mi discpiace che tu non abbia capito l'ironia della frase , ma non importa , se non hai colto l'assurdità del termine " Mi dai dell'ignorante?" quando si stava parlando di tutt'altro..... Quindi , il mio ignorante non voleva essere un offesa ma una risposta , l'unica che ha offeso senza centrare un ********* qui sei tu. Magari trovi internet un rifugio per scaricare quello che nella tua vita non puoi dire a quattrocchi alle persone , ti risulta quindi congeniale perchè credi che l'educazione qui sia solo un illusione. La tua risposta però già ti identifica , sembra impossibile ma guarda caso non hai lasciato niente di costruttivo sul tema di questo forum , solo una critica a un dialogo di altri. Sorridendo della tua triste azione......un "buone vacanze" , che non fa mai male.
Ely81 10/08/2003 01:40:49 » Rispondi ...IL SECONDO EPISODIO COMUNICA CON IL PRIMO? IL SECONDO CON IL TERZO? VABBE' E' UNA TRILOGIA. VEDRO' IL SUCCESSIVO EPISODIO. SIC!!! MI VOGLIO MALE. DEVO CONFESSARTI CHE SONO USCITA DALLA SALA CINEMATOGRAFICA CON UN GRAN MAL DI TESTA. MA IL TERZO EPISODIO LO VEDRO', PER POTERLO GIUDICARE IN TUTTA LA SUA PIENEZZA. ANCHE SE MI ASPETTO CHE IL TERZO SARA' ANCORA PEGGIORE DEL SECONDO, LA CURIOSITA' MI FREGA!!!
Ely81 10/08/2003 01:25:45 » Rispondi SONO UNA PERSONA ABBASTANZA MITE E NON HO BISOGNO DI SFOGARMI CON NESSUNO. TI PORGO LE MIE SCUSE GIACCHE' TI SEI OFFESO. MI DEVI PERO' FAR CAPIRE UNA COSA. QUANDO DAI DELL'IGNORANTE A QUALCUNO, LO FAI IRONICAMENTE?TI VOGLIO FARE UN ALTRA DOMANDA.DA QUALE RIVISTA HAI PRESO QUEL PEZZO DI SCENEGGIATURA?COMUNQUE NON PENSAVO REALMENTE CHE TU FOSSI "IGNORANTE". HAI CITATO UN PEZZO DI SCENEGGIATURA CON UNA CARICA DELIRANTE!!!SAI IL FILM IO L'HO VISTO, MA NON L'HO TROVATO AFFATTO DI MIO GRADIMENTO. NON PERCHE' NON SONO UN'APPASSIONATA DEL GENERE FANTASY. CREDO PREOPRIO CHE LA TECNOLOGIA DEVE ESSERE USATA COME MEZZO E NON COME FINE.CIAO!!!
Ely81 10/08/2003 01:42:50 » Rispondi ...VOLEVO DIRE... "PROPRIO". HO FATTO UN ERRORE DI BATTITURA.
SHIN3 10/08/2003 02:40:29 » Rispondi La storia di matrix parte con la ribellione delle macchine verso i propri creatori , l'intelligenza artificiale è la chiave di tutto per aprire le porte a un paradosso. La non consapevolezza dell'uomo di essere sfruttato come batteria da chi aveva creato per sfruttare.
Ely81 15/08/2003 22:11:23 » Rispondi ...il succo della storia è proprio questo! E' anche un fattore che sussiste in altri film (basti pensare ad A.I. e il tredicesimo piano)e non lo trovo originale, anche se la trama di matrix è ben diversa dai film che ho appena citato. Ogni regista dà il suo tocco e il suo modo di concepire il futuro. Ma in tutti sussiste l'inquieta visione del rapporto uomo-macchina, che ci proietta in un futuro virtuale creato e gestito dalle nostre creature (macchine). Non è solamente un impressione dei fratelli Wachowski!