momo 10 / 10 23/09/2007 18:16:57 » Rispondi Forse il miglior film che abbia mai visto, dopo aver visto i capolavori dell’ermetismo del realismo dell’espressionismo ho ri-guardato questo film e lo ho trovato ancora più grande di quanto lo avessi precedentemente stimato. Molti lo disprezzano per la sua semplicità, ma come diceva Newton la verità si trova sempre nella semplicità, mai nella confusione e penso che questo film abbia una sua verità,che non sia pura retorica. Mi è difficile comprendere come si possa sapere apprezzare 2001 e 8 1\2 o Nosferatu e non riuscire ad apprezzare Forrest Gump. Non si può dire che non abbia dei temi: il tema del destino e la sua duplicità qui è veramente trattato superbamente. C’è una parte della nostra vita di cui non abbiamo il controllo su cui pesa il nostro destino, l’handicap di Forrest per esempio ma anche le sue abilità (che possono essere anche banali come la corsa) ed è puntando su queste che dobbiamo affrontare la parte del destino che invece possiamo cambiare, sfruttando le nostre abilità possiamo infatti creare noi il nostro destino e cambiare quello degli altri. Inoltre c’è la parte storica, infatti Zemekis fa anche un ritratto del ultimo cinquantennio del XI° secolo veramente dettagliato e fuori dal comune con l’uso di filmati originali su cui è stata sovrapposta l’immagine di Forrest. In più la regia ha fatto un ottimo lavoro anche con il flash-back, Tom Hanks ha fatto un interpretazione magistrale (la migliore in assoluto forse anche meglio di Dustin Hoffman in Rainman) e c’è questa insostenibile leggerezza che permea tutto il film e che è forse un tema anche più profondo del destino, affrontare tutto dando il massimo di se in ogni cosa che si fa senza secondi fini con il solo intento di fare ciò che si sta facendo nel migliore modo possibile e riuscire ad imparare qualcosa da ogni cosa senza farsi sfuggire niente. Che altro serve per fare un capolavoro…. qualcuno che riesca a comprenderlo.